Con la Legge di Bilancio 2026 è stato reintrodotto l’iperammortamento, un’importante agevolazione fiscale che incentiva le imprese italiane a investire in beni strumentali innovativi, tecnologici e connessi ai processi produttivi. Questa misura sostituisce i precedenti crediti d’imposta “Transizione 4.0” e “Transizione 5.0” e rappresenta una straordinaria occasione per potenziare gli impianti aziendali con attrezzature di ultima generazione, come i forni professionali Moretti Forni.
L’iperammortamento non è un contributo a fondo perduto né un credito d’imposta ma una maggiorazione fiscale del costo di acquisizione dei beni strumentali.
In pratica, ai fini fiscali il valore del bene è considerato più elevato rispetto al costo reale, consentendo di dedurre dalla base imponibile una quota maggiore di ammortamento.
La maggiorazione del costo è articolata su scaglioni di investimento secondo questa modalità:
- +180% sulla parte di investimento fino a 2,5 milioni di euro;
- +100% sulla parte tra 2,5 e 10 milioni di euro;
- +50% sulla parte tra 10 e 20 milioni di euro.
Sono agevolabili i beni strumentali tecnologici interconnessi alla produzione, inclusi i forni delle gamme serieS, serieX, serieT, Neapolis, serieR, serieF e CORE (forni acquistati e consegnati da gennaio 2026 fino a settembre 2028).
L’iperammortamento si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, purché i beni siano nuovi*.
(*) Cumulabile con altri incentivi (ZES, Resto al Sud, etc.).
Se stai valutando l’acquisto di forni professionali di ultima generazione, l’iperammortamento può rappresentare un vantaggio competitivo concreto poiché permette di abbattere la base imponibile fiscale grazie alla maggiorazione, migliorare l’efficienza produttiva e favorire l’adozione di tecnologie che potenziano precisione, qualità e produttività.
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* Attrezzatura nuova elencata nell’ allegato IV alla legge n. 199 del 2025 di origine europea.
Le informazioni riportate si basano sulla normativa attualmente disponibile e sono da intendersi come preliminari, in attesa del decreto attuativo e dei relativi chiarimenti ufficiali.